Quando si parla di uno schema per le caldaie si intendono sia gli schemi idraulici, che elettrici con relativo software ed anche quelli che spiegano il funzionamento, ovvero manuali d’uso.
Non è semplice definire in questa pagina cosa e quanto può essere contenuto in uno schema caldaie.
Parlando però, come esempio, di una caldaia murale, si possono elencare i vati elementi che la compongono: scaldatore di calore primario, camera di combustione, scambiatore di calore secondario (sanitario a piastre), bruciatore principale, bruciatore per la caldaia murale, circolatore, termocoppia universale, vaso di espansione, gruppo bypass per sicurezza acqua, valvola del gas, elettroventilatore o aspiratore fumi, valvola deviatrice a tre vie, termostato di regolazione, sonda limite temperatura, elettromagnete modulante, scheda elettronica di comando, pressostati di sicurezza, termostato fumi, serbatoio ad accumulo per acqua calda sanitaria, sonda ntc termistore di temperatura, scheda elettronica di regolazione, candeletta di accensione e di rilevazione.
A questo elenco di solito segue uno schema vero e proprio in cui si indica l’allineamento esatto in cui sono alloggiati i componenti su descritti. Questi elementi sono poi visualizzabili, ad esempio, con percorso segnalato in rosso per acqua di mandata (calda), in blu per il ritorno (fredda) ed in giallo per il percorso fatto dal gas.