Le caldaie a vapore sono costituite in linea di massima dai seguenti particolari:
• il focolare o il bruciatore, che servono all’ingresso dell’energia termica,
• la camera di combustione, che è la zona in cui si trova il focolare (o bruciatore). Se il combustibile usato è solido, c’è anche una camera, il cinerario, che si trova sotto il focolare e che raccoglie le ceneri di combustione,
• il duomo, nelle caldaie a tubi di fumo, che rappresenta una camera di calma nella parte alta della caldaia,
• il corpo cilindrico (nelle caldaie a tubi di fumo è costituito dall’involucro che contiene la caldaia stessa, mentre nelle caldaie a tubi d’acqua ce ne sono due o più),
• il fascio tubiero, costituito da un assieme di tubi, che collegano il focolare al camino nelle caldaie a tubi di fumo ed i corpi cilindrici nelle caldaie a tubi d’acqua,
• il camino, un condotto per evacuare esternamente i fumi di combustione esausti.
Ci sono inoltre anche delle altre parti essenziali:
• la muratura, una struttura, che di solito non è portante,
• le portelle d’ispezione, così chiamate se praticate nella muratura, oppure passi d’uomo, se praticate nelle parti metalliche,
• il surriscaldatore, che ha la funzione di fornire ulteriore calore al vapore saturo, per aumentarne la temperatura a pressione costante,
• gli economizzatori. Per consumare meno combustibile, si utilizzano questi economizzatori per cercare di recuperare anche il calore residuo a bassa temperatura